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Domenica, 27/09/2020
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Genova: il Duomo e il Tesoro di San Lorenzo

duomo di genova

Nel cuore storico di Genova, la scenografica facciata del Duomo domina sulla piccola Piazza San Lorenzo, che si apre lungo la via omonima. Dopo gli interventi di riqualificazione del 2000, la zona è stata restituita ai Genovesi e ai visitatori come area pedonale. Le origini della Cattedrale di San Lorenzo sono antichissime. L'aspetto medievale è infatti il frutto di una serie di interventi architettonici che vanno dall'inizio del XII secolo, quando sorse la prima chiesa sui resti di un tempio romanico, fino alla metà del Cinquecento, quando vide la luce la cupola progettata da Galeazzo Alessi. La suggestiva facciata gotica, con la caratteristica alternanza di fasce bianche e nere, rappresenta un capolavoro del gotico genovese, ma anche il risultato di un progetto collettivo che vide la partecipazione di maestranze francesi e locali. Nel prospetto si aprono tre portali gotici riccamente decorati (gigantesco quello centrale), mentre altri due portali posti sulle fiancate costituiscono l'unica testimonianza dell'originaria chiesa romanica. Il corpo centrale è incassato fra due massicce torri campanarie erette fra XIV e XV secolo, così come la parte superiore della facciata con il grande rosone. Alla torre di sinistra, rimasta incompiuta, fu sovrapposta una loggia, mentre quella destra è il campanile vero e proprio, che ospita ben sette campane. I due leoni che fiancheggiano la scalinata, infine, sono un'aggiunta ottocentesca dello scultore Carlo Rubatto. Passando per un atrio duecentesco si entra nel tempio, severo e solenne, ravvivato dal contrasto cromatico dei marmi che rivestono la navata centrale e dalle colonne su cui poggiano finti matronei. Le volte e la cupola sono frutto dell'intervento dell'Alessi, chiamato a porre riparo ai danni di un incendio. Sopra il portale mediano si notano due affreschi di stile bizantino dell'inizio del trecento, raffiguranti il Giudizio Universale e la Glorificazione della Vergine. Fra le opere pittoriche si segnalano gli affreschi di Luca Cambiaso, nella prima cappella della navata sinistra, quelli seicenteschi di Lazzaro Tavarone (Giudizio e Martirio di San Lorenzo), che coprono la volta del presbiterio, e il grande crocifisso dipinto da Federico Barocci nell'abside. Sempre nella navata sinistra si apre la Cappella di San Giovanni Battista: da ammirare l'elegante prospetto marmoreo realizzato alla metà del Quattrocento da Domenico ed Elia Gagini, e le statue di Matteo Civitali e Andrea Sansovino nella cappella. In fondo alla navata destra si trova invece l'accesso al Museo del Tesoro di San Lorenzo. Inaugurato nel 1956, raccoglie opere di straordinario valore artistico e storico, alcune delle quali giunsero a Genova per effetto delle crociate. La visita è fortemente consigliata anche in virtù dell'originale allestimento e dell'illuminazione che rievoca la penombra delle antiche tombe a tholos. Fra gli oggetti più preziosi, la bizantina Croce di Zaccaria, con cui veniva benedetto il doge di Genova, l'arca argentea del Barbarossa, un piviale quattrocentesco intessuto d'oro e il famoso Sacro Catino: un piatto in calcedonio verde identificato, in passato, con il Santo Graal.

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