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Sabato, 19/08/2017

Dormire a Corigliano d'Otranto


Entreremo nel cuore della "Greca" Corigliano d'Otranto dalla "Caporta" antica porta di accesso al centro antico e cuore della cittadina, costellato da strette viuzze e tortuosi passaggi che hanno conservato nel transeunte fluire del tempo il fascino di sopiti tempi andati. Corigliano situata al centro del Salento sulla immaginaria direttrice che da Gallipoli ci porta verso Otranto, centro per eccellenza della "Grecia Salentina", ha saputo coniugare egregiamente modernità a tradizioni antiche. Non ci sorprenderemo ascoltare, passeggiando tra le colorate stradine, gli autoctoni parlare il dialetto "Griko", testimonianza di come questo centro fosse apprezzato da popoli saggi e probi il cui sapere e tradizioni sono rimaste retaggio impresso nell'attuale DNA culturale Coriglianese. Visiteremo l'elemento simbolo di Corigliano d'Otranto, il Castello dè Monti, che per secoli è stato definito il più bel monumento dell'architettura militare in terra d'Otranto. Attualmente il monumento appare ancora più bello dopo una ingegnosa opera di restauro che ne ha ridato splendore e fascino. Percorrendo alcune stradine ci soffermerem presso "L'Arco Lucchetti" sito in Vico Freddo, costruito in pietra leccese edificato nel 1497. In piazza San Nicola ammireremo la Torre dell'orologio e Palazzo Comi. Proseguiremo ad ammirare Palazzo Peschiulli e Palazzo Coia. Non mancano monumenti religiosi di grande ricchezza e valore architettonico: La Chiesa delle Madonna delle Grazie, La Cappella della Madonna degli Angeli, la Chiesa dell'Addolorata e la Chiesa Madre dove si trova uno straordinario mosaico pavimentale raffigurante l"Albero della Vita". Per gli amanti della botanica, presso Via Moncenisio, rimarremo estasiati dalla secolare quercia Vallonea che impera come a vessillo di una delle entrate del borgo, come a salutare viandanti e turisti.